Vai al contenuto pricipale
Oggetto:

{TFA - Area Disciplinare} A043 / A050 - Didattica della Letteratura Italiana 1- B

Oggetto:

Italian literature

Oggetto:

Anno accademico 2014/2015

Codice attività didattica
STU0253
Docente
Clara Allasia (Titolare del corso)
Corso di studio
TFA - Tirocinio Formativo Attivo
Anno
1° anno
Tipologia
Obbligatorio
Crediti/Valenza
2
SSD attività didattica
L-FIL-LET/10 - letteratura italiana
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Obbligatoria
Tipologia esame
Prova scritta e orale
Prerequisiti
Iscrizione TFA
Oggetto:

Sommario del corso

Oggetto:

Obiettivi formativi

--

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

La prova scritta per l’esame di Didattica di Letteratura italiana I e II avrà una durata di quattro ore e consisterà nella stesura di due brevi percorsi relativi agli argomenti dei moduli del corso di Didattica della Letteratura italiana I (uno svolto nel modulo I e l’altro nel modulo II) o, in alternativa, di un percorso che abbini gli argomenti dei due moduli (p.es., commento a un passo dantesco e percorso di critica relativo a Dante; Manzoni e l’evoluzione del romanzo ecc.). Essendo due le classi di concorso per le quali è prevista l’abilitazione, si richiede di indicare gli argomenti che possono essere trattati nella A043 e quelli che possono essere introdotti solo nella A050.
Alla parte più specificamente letteraria dovrà affiancarsi una parte che prenda le mosse dai moduli di Didattica della letteratura italiana II e dia ragione del modo in cui sono stati disegnati i percorsi, illustrando la loro efficacia didattica (utilizzando, come nella parte relativa a Didattica della Letteratura italiana I, gli argomenti svolti nel modulo I e nel modulo II).
I corsisti esentati dal corso di Didattica della letteratura italiana II sono naturalmente anche esentati anche da quest’ultima parte e per loro la prova avrà durata di due ore.
I corsisti possono presentarsi il giorno dell’esame scritto con tutti i testi e la critica di cui parrà loro opportuno avvalersi, ma non potranno portare con sé appunti manoscritti o materiale dattiloscritto.

Oggetto:

Programma

Modulo 1 (S. Stroppa):
9 febbraio 2015 – Sala lauree ex giurisprudenza
1) Leggere i Promessi Sposi (la digressione sulla Monaca di Monza; la conversione dell’Innominato)
12 Febbraio 2015   Campus Luigi Einaudi Aula F3
2) Il dio Amore e la costituzione di una comunità poetica nel Duecento (stilnovo e Vita Nova)
16 febbraio 2015 – Sala lauree ex giurisprudenza
3) La ricostituzione della comunità dopo la peste: il Decameron e le Familiari di Petrarca
19 febbraio 2015 ‑ Sala lauree ex giurisprudenza
4) Leggere la poesia: articolazione del sonetto petrarchesco.

Modulo 2 (C. Allasia):
16 febbraio 2015 – Sala lauree ex giurisprudenza
1)    Generi: Forme semplici, fiaba e bildungsroman per l’infanzia
23 febbraio 2015 – Sala lauree ex giurisprudenza
2)    Generi: novella e romanzo
26 febbraio 2015   Campus Luigi Einaudi Aula H3
3)    Generi: Letteratura secondaria e palinsesti
2 marzo 2015 – Sala lauree ex giurisprudenza
4) La documentazione elettronica per le discipline umanistiche, le scienze umane e sociali.

Interviene il dottor Bruno Boniolo ex direttore CISI, UNITO, coordinatore del master Progettazione e Management del Multimedia per la Comunicazione (MATEC),  membro del suo comitato scientifico,  vice-presidente vicario della SIe-Le (Società Italiana di e-Learning)

Oggetto:

Modalità di insegnamento

--

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

--

L’esame si comporrà di una prova scritta e una prova orale. La prova scritta consisterà nella redazione “in presenza” di un’unità didattica che dovrà tenere conto di tutti e quattro i moduli in cui si compone l’insegnamento di Didattica della letteratura italiana. Saranno valutati il grado di autonomia del corsista nella redazione del lavoro, la sua competenza linguistica, le sue capacità di ricerca e uso dei materiali bibliografici, di lettura e analisi dei testi letterari in funzione didattica. La prova orale consisterà nella discussione dell’elaborato scritto.

Oggetto:

Attività di supporto

-

Oggetto:

Testi consigliati e bibliografia

Modulo 1:

I corsisti sono invitati a procurarsi i testi che saranno oggetto delle lezioni, indicati qui tenendo conto della loro reperibilità. Eventuale bibliografia critica sarà fornita a lezione

•    A. Manzoni, I Promessi Sposi, un’edizione scolastica o commentata (ad es. a cura di F. De Cristofaro, Milano, Rizzoli, 2014);
•    D. Alighieri, Vita Nova, a cura di L.C. Rossi, Milano, Mondadori, 1999 e ss.; Vita Nova, intr. e commento di S. Carrai, Milano, Rizzoli, 2009 e ss.; Vita Nuova, intr. di E. Sanguineti, note di A. Berardinelli, Milano, Garzanti, 1977 e ss.
•    G. Boccaccio, Decameron, a cura di A. Quondam, M. Fiorilla e G. Alfano, Milano, Rizzoli, 2013;
•    F. Petrarca, Canzoniere, a cura di S. Stroppa, intr. di P. Cherchi, Torino, Einaudi, 2011; Canzoniere, a cura di P. Vecchi Galli, Milano, Rizzoli, 2012.
Eventuale bibliografia critica sarà fornita a lezione.

Modulo 2:

La bibliografia indicata serve a chiarire ai corsisti il taglio che verrà dato all’argomento; a lezione verrà fornito un elenco preciso del materiale oggetto di esame.

1) A. Jolles, Forme semplici, Milano, Mursia, 1974 o successive, i cap. sulla Leggenda sacra e profana, Mito, Fiaba.
- V.J. Propp, Morfologia della fiaba, con un intervento di C. Levi-Strauss e una replica dell’autore, a cura di G.L. Bravo, Torino, G. Einaudi, 1972, successive o altre edizioni in commercio purché integrali, capp. II (Il metodo e il materiale) e iii (funzioni dei personaggi), C. Lévi-Strauss, La struttura e la forma. Riflessioni su un'opera di Vladimir ]a. Propp
- I. Calvino, Sulla Fiaba, intr. di M. Lavagetto, Milano, Mondadori, 2009, tutto
- S. Calabrese, Gli arabeschi della fiaba: dal Basile ai romantici, Pisa, Pacini, 1984, pp. 9-35, 147-179.
- B. Bettelheim, Il mondo incantato, Milano, Feltrinelli, 1975, capp. Introduzione, Fiaba e mito. Ottimismo contro pessimismo.
- S. Calabrese, Letteratura per l’infanzia, Milano, Bruno Mondadori, 2013, pp. 105-159.
2) M. Guglielminetti, Sulla novella italiana, Lecce, Milella, 1990, pp. 11-64, 105-147.
- G. Mazzoni, Teoria del romanzo, Bologna, Il Mulino, 2011, capp. V (La nascita del romanzo moderno) e VI (Il paradigma ottocentesco).
- F. Moretti, Atlante del Romanzo europeo, Torino, Einaudi, 1997, cap. I (Romanzo e stato-nazione)
- F. Moretti, Il romanzo di formazione, Torino, Einaudi, 1999, intr.  Il bildungsroman come forma simbolica.
3) F. De Sanctis, Storia della letteratura italiana, qualsiasi ed. moderna e integrale
- G. Getto, Storia delle storie letterarie, a cura di C. Allasia, Napoli, Liguori, 2011, pp. 207-291.
- M. Guglielminetti, Storia delle storie letterarie, in Fare storia della letteratura, a cura di O. Cecchi e E. Ghidetti, Roma, Editori Riuniti, 1996, pp. 11-28.
- E. Raimondi, Etica, libertà e democrazia, in Letteratura e identità nazionale, Milano, Bruno Mondadori, 2000, pp. 148-165.
- F. Tessitore, Francesco De Sanctis e la Storia della letteratura italiana, in La nuova scienza come rinascita dell'identità nazionale. La Storia della letteratura italiana di Francesco De Sanctis, a cura di T. Iermano e P. Sabbadino, Napoli, ESI, 2012, pp. 11-52.
- G. Genette, Palinsesti: la letteratura al secondo grado, Torino, Einaudi, 1997, pp. 3-18,  211-233.

Registrazione
  • Aperta
    Oggetto:
    Ultimo aggiornamento: 09/04/2015 16:03
    Location: https://www.tfa-piemonte.unito.it/robots.html
    Non cliccare qui!